Motosega: prezzi, recensioni e migliori prodotti

motosegaStai cercando una motosega? Una macchina in grado di spazzare via ogni ramoscello?
Devi potare o tagliare la legna per l’inverno  ma non sai come fare?
Allora, non devi fare altro che restare qui con noi. Ti spiegheremo cosa sia una motosega. Ti elencheremo ogni tipo di modello. Faremo un resoconto sulle migliori motoseghe e sui migliori marchi. Tutto quello che volevi sapere sulla motosega, lo saprai.
Ma una domanda ci viene in mente: ma non è che stai cercando di emulare Jason Voorhees, il protagonista di “Non aprite quella porta?”
Nel caso meglio una motosega finta, eh, capiamo che è bello fare gli scherzi, ma meglio non esagerare.
Non hai mai visto il film “non aprite quella porta?” Beh, ti sei perso molto sangue e un film horror di discreta bellezza. Come ogni film horror, ha i soliti cliché, che non ti staremo qui a descrivere, perché a te qui interessa la motosega, l’oggetto ideale per la potatura.
Iniziamo con la domanda di rito:
Cos’è una motosega?
La motosega è una sega meccanica, che grazie al movimento della catena, permette la potatura di piante, cespugli, rami e anche l’abbattimento di grandi alberi (qui entriamo nel campo del professionismo vero e puro).
Bene, il primo punto è centrato, ora non ci resta che vedere tutti gli altri. Iniziando dalle parti che compongono una motosega.

  • Motore: il fulcro del gioco nel calcio è il centrocampo, senza, gli attaccanti non servirebbero a nulla. Nella motosega, il fulcro è rappresentato dal motore.
  • Due serbatoi: in uno troveremo il carburante miscelato (no, nel caso della motosega elettrica) e nell’altro l’olio. Quest’ultimo è essenziale per la lubrificazione della catena.
  • Barra: su quest’ultima corre l’attaccante, ovvero la catena. Colei incaricata di far goal, ops… cioè di tagliare.
  • Impugnatura: non servono molte parole per descrivere cosa sia un’impugnatura. Possiamo solo dire che senza sarebbe un grosso problema utilizzare la tua motosega.
  • Dispositivo di sicurezza: la protezione è sempre uno dei parametri principali nella costruzione di utensili del genere e anche in questo caso c’è un dispositivo di sicurezza che permette lo spegnimento immediato del macchinario, in caso ce ne fosse bisogno.

Le migliori motoseghe e le offerte

Vuoi subito scoprire quali sono le migliori motoseghe?
Clicca sul link sopra per scoprire i modelli migliori oppure approfitta delle offerte in basso. Se invece vuoi capire meglio come scegliere una motosega prima di acquistarla, allora dovresti invece seguire il prossimo paragrafo dove parleremo dei  parametri da prendere in considerazione quando decidi di acquistare una motosega.

Abbiamo selezionato queste tre offerte così, se ne approfitti, potrai risparmiare sull’acquisto delle seguenti motoseghe.

 

Ultimo aggiornamento: 23 Luglio 2019 15:52

Quali sono i parametri da prendere in considerazione?

Eccoci giunti, come promesso, ad uno dei quesiti più importanti che tu hobbista o professionista, devi ogni qualvolta porti. Non serve comprare una motosega economica senza sapere se le caratteristiche sono adatte alle tue esigenze. Lo stesso vale nel caso opposto. Quindi ora andiamo a vedere i parametri da tenere in considerazione nel caso decidessi di acquistare una motosega, ma prima devi rispondere questa domanda.

Per cosa la utilizzerai?

In sostanza, per cosa ti serve la motosega? Per un uso lavorativo o solo per curare il giardino di casa? In base alla risposta che darai, cambierà anche il tipo di modello che andrai a comprare e soprattutto cambierà anche la spesa.
Se hai risposto a questa domanda, allora siamo pronti per vedere tutti gli altri parametri.

La potenza

Uso hobbistico: in questo specifico caso, tu, amante del fai da te, di una motosega che solo all’accensione mette paura a tutti gli uccellini presenti sul tetto di casa, non te ne fai niente. A meno che non ami spaventare quei poveri animaletti. Di conseguenza la potenza ideale della tua motosega va da 1 a massimo 2 Kw. Non hai bisogno di numeri più sostanziosi. Mentre la cilindrata può benissimo essere tra i 25 e i 40 cc (nel caso di motore a scoppio, differenza che vedremo più avanti).
Uso professionale: per te, professionista, la potenza deve essere ovviamente superiore ai 2 kw. (ovviamente, dipende pure dal tipo di lavoro che fai). Visto che a te non serve per potare i cespugli di casa né per spaventare gli uccellini sul tetto. Stesso discorso per la cilindrata che non deve essere di 25 cc.

Il peso

Valutare il peso non è affatto una cattiva idea. Sopratutto per chi lavora su una scala. Un peso troppo eccessivo potrebbe farti lavorare male, perché non solo dovrai stare, non certo comodissimo, sulla scala, ma in più devi sollevare un oggetto non leggerissimo. I professionisti, più abituati, potrebbero anche non trovare difficoltà.
Per gli hobbisti meglio una motosega leggera. Non è mancanza di fiducia verso gli hobbisti, ma più questione di prudenza. Fin quando devi potare stando ben fermo con i piedi al suolo, allora la motosega può anche essere pesante, ma se devi stare su una scala, per la tua incolumità, meglio optare solo per le motoseghe leggere.

Motosega piccola

Anche le dimensioni contano in una motosega, sempre per il discorso affrontato poco prima. Infatti, se sei sempre sulla solita scala, sempre alle prese con il solito albero, se la tua motosega non è di modeste dimensioni, potare non ti verrà facilissimo. Con una motosega piccola, il tutto ti verrà più semplice.
Anche in questo caso il discorso varia tra professionista e hobbista. Il primo, più abituato, potrebbe tranquillamente non trovare difficoltà anche con una motosega non piccola. Il secondo potrebbe anche spiaccicarsi al suolo, per aver perso l’equilibrio usando una motosega voluminosa, e ciò non sarebbe affatto carino. Forse è colpa nostra che siamo troppo premurosi, però meglio prevenire più che curare. Quindi se sei un hobbista e devi andare a potare degli alberelli e sei costretto a prendere la scala, opta per una motosega non troppo voluminosa.

Lunghezza barra

Importante valutare pure la lunghezza della barra. Una barra da 25 30 cm è ideale per i lavori più semplici (potatura, taglio di piccoli alberelli). Il discorso cambia se già devi tagliare degli alberi più resistenti, e allora di certo avrai bisogno di una lunghezza superiore ai 30 cm.
Quindi, nella scelta della lunghezza della barra, valuta sempre il motivo per cui ti servirà. Comprare una barra lunga 40 cm solo per potare, potrebbe essere davvero inutile.

Meglio silenziosa!

Si sa, se una motosega facesse meno rumore, sarebbe meglio, ma non si chiamerebbe neppure motosega. Però, per evitare che tu possa litigare con il vicino che viene svegliato ogni mattina dal canto della tua motosega, non sarebbe male prendere una motosega che sia silenziosa.
Come valutare la rumorosità?
Semplice, in alcune descrizioni troverai i decibel di una motosega. Così saprai, in anteprima, che tipo di cantante è la tua motosega. Più alto sarà il numero dei decibel, più alta sarà la rumorosità.

Motoseghe: migliori marche

I marchi sono sinonimo di qualità, ma sopratutto di sicurezza. Semplicemente perché, quando vai a comprare un qualsiasi oggetto, quando scegli tra i vari scaffali, una delle primissime cose che guardi, oltre il prezzo, è la marca. Magari sei là a decidere: “Questo costa meno, però quest’altro è di marca”. Alla fine, nonostante un costo che potrebbe essere superiore, comprerai l’oggetto di marca. Per il semplice motivo che un marchio conosciuto, ci dà sicurezza. Risulta affidabile ai nostri occhi.
Lo stesso possiamo dire per la motosega, infatti ci sono marchi che hanno saputo sviluppare una serie di prodotti con un ottimo rapporto qualità prezzo. Intanto scopriamo questi marchi, ovvero: Stihl, Husqvama, Oleomac, Alpina, EchoBosch, Einhell, Black DeckerMakita e Parker.
Impareremo successivamente a conoscere meglio questi leader del settore, ma se hai fretta di saperne di più, allora non ti resta che cliccare su uno degli appositi link.

Motosega a scoppio

La motosega a scoppio potremmo definirla la motosega per antonomasia. La classica e tradizionale motosega a benzina. La particolarità sta proprio nell’uso de carburante, che ne garantisce il funzionamento. Senza sarebbe inutile e inoperosa. Di solito è più ideale per i professionisti, visto che garantisce una maggiore potenza. Vero che è più pesante rispetto ad altre motoseghe, ma è l’ideale per un uso lavorativo.
Hobbista non preoccuparti, ci sono anche modelli ideati per te che costano pure meno [scopri qui i prezzi].

Motosega elettrica

Motosega elettrica o anche più comunemente detta, elettrosega (non c’è alcuna differenza tra i due termini) funziona tramite la corrente. Questa caratteristica la rende l’ideale per gli hobbisti, molto meno per i professionisti. Ci sono anche dei modelli professionali, ma che non riescono ugualmente a garantire le stesse potenzialità di una motosega a scoppio professionale. In ogni caso, un professionista potrebbe optare per un modello elettrico per i lavori più semplici, non per quelli più impegnativi.
La motosega elettrica ha bisogno della corrente elettrica, quindi sarà obbligatoriamente collegata ad una presa, per avviarsi. Si sa, il cavo potrebbe dare fastidio, sopratutto se si sale su una scala per potare. Quindi occhio quando la si usa.
Se il cavo dovesse essere troppo corto, nessun problema, basta utilizzare una classica prolunga.
Per saperne di più, ti invitiamo ad andare all’apposita pagina: motosega elettrica. Se invece vuoi già visionare le migliori offerte, clicca qui.

Motosega a batteria

Con motosega a batteria parliamo in parte di un modello elettrico. In questo caso abbiamo una batteria che, una volta scarica, dovrà essere ricaricata con l’uso della corrente elettrica. Questo modello garantisce un vantaggio in più.
Quale?
La possibilità di poter lavorare senza alcun cavo che ti sbatta sui piedi. Quindi potresti lavorare in piena libertà, sostanzialmente. Però, è anche giusto dire che rispetto ad una motosega elettrica, permette di lavorare con meno continuità e con meno potenza. In sostanza, questa tipologia di motosega è più adatta per gli amanti del fai da te, decisamente meno per i professionisti.
Per saperne di più, clicca su motosega a batteria. Se  però vuoi subito scoprire i prezzi dei diversi modelli, ti invitiamo a cliccare qui.

Motosega telescopica

Devi tagliare i rami di un albero? Vuoi evitare di salire sulla scala?
Non si è obbligati a salire su nessuna scala, grazie alla motosega telescopica potrai potare stando comodamente con i piedi ben saldati sul terreno. Nello specifico, il nome vero e proprio di questo strumento è svettatore o sramatore. Si contraddistingue per la presenza di un’asta che si può allungare all’altezza desiderata in modo da coprire la distanza che ci separa da quel ramo che raggiungeremmo solo salendo su una scala.
Per saperne di più clicca sul link motosega telescopica. Per scoprirne subito il prezzo, clicca qui.

Per cosa posso utilizzare una motosega?

In parte, lo abbiamo già detto. Non è bello ripetersi, ma come diceva un nostro vecchio professore: “A meno che non sia una fesseria, un concetto importante vale la pena ripeterlo”. All’epoca, lo ammettiamo, a scuola non era proprio il professore più simpatico. Le sue lezioni erano un tripudio di sbadigli silenziosi. Però, crescendo ci siamo accorti di essere stati contagiati, peggio del virus zombie presente in tantissimi film horror. Quindi, adesso ti diciamo per cosa potresti utilizzare la motosega.

Motosega per potatura, taglio di legna e alberi

Principalmente la motosega è usata per la potatura. Se hai un giardino e pensi di potertene occupare tu, senza dove ricorrere al giardiniere, allora una motosega per potatura è proprio l’ideale, perché ti permetterebbe di far risplendere il tuo giardino. Potresti potare piante e tagliare la legna per l’inverno. A seconda della potenza potresti pure abbattere qualche alberello. Parliamo di alberelli come l’albero d’arance, non certo una quercia secolare. In quest’ultimo caso non solo ci vuole un attrezzo per professionisti, ma pure il professionista.

Motosega per scultura

Esiste pure la motosega per scultura?
Ebbene sì, lavorare con la motosega può pure diventare un arte. Infatti, c’è chi adopera questo importante attrezzo, per eseguire delle sculture in legno ma anche in cemento. Questo tipo di arte è chiamata chainsaw carving, che per l’appunto, tradotta letteralmente significa “scultura con motosega”.

Prezzi motoseghe

Passiamo all’argomento che più ci sta a cuore. In ogni acquisto, sia tu che noi, guardiamo questi benedetti numeri e speriamo sempre che non ci siano troppi zero (a meno che tu non sia ricco sfondato e non possegga metà della “Apple”).
Insieme abbiamo potuto visionare le caratteristiche delle motoseghe, i parametri da prendere in considerazione e i migliori marchi. Tutto questo influirà sul prezzo finale del prodotto scelto.
E quindi il prezzo lievita?
Non esattamente, perché per fortuna, ci sono molti marchi che stanno finalmente portandosi tutti su una stessa linea, ovvero, quella di creare il miglior rapporto qualità prezzo possibile.

Nelle motoseghe che vedrai o che hai già visto, noterai un unico fattore comune: l’alto rapporto tra qualità e prezzo, che rende una motosega economica rispetto a quello che riesce a darti. Perché economico non è solo ciò che costa meno, ma economico è anche ciò che un determinato oggetto, ad un determinato prezzo, riesce ad offrirti. Se ti offre tanta qualità ad un prezzo inferiore rispetto al suo reale valore, allora quello è un attrezzo economico perché ti permette di avere tanto e di spendere meno del dovuto.